L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.
Il Giardino degli Alberi, grazie alla solidarietà di Jaguar e Land Rover
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
L’inaugurazione del Polo del Gusto grazie ai lettori del Corriere della Sera e ai telespettatori di LA7
La solidarietà di Raffaella Carrà per il popolo amatriciano
L’arte dell’uncinetto per Amatrice.
L’Amatriciana ha una madrina d’eccezione, l’amica Manila Nazzaro
La solidarietà dei Magistrati italiani.
Una Fiat Panda dal Comune di Maida in Calabria
A Radio Amatrice il Premio Videoclip dell’anno alla Casa del Cinema
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti
Egregio Signor Sindaco. Intanto tutta la mia solidarietà. Ho colleghi e amici che hanno casa ed alcuni si trovavano li in quel maledetto giorno (ma stanno bene) ma non per questo soffro di meno. Vorrei acquistare online da qualche produttore vostro locale, se possibile, i prodotti gastronomici vostri per contribuire alla ripresa del commercio. Io […]
Un’Amatriciana per dire “grazie” all’Esercito Italiano, ospite presso la Sala Mensa del Polo del Gusto di Amatrice. Questi ragazzi ci hanno servito per anni, per una volta siamo stati noi a voler servire loro
La vicinanza di Roma Est
Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini
Gli studenti dell’indirizzo gastronomico dell’Istituto Baronio di Sora danno il loro prezioso contributo di solidarietà
Marino, Francesca e gli amici del Gruppo Archeologico del Dopolavoro Ferroviario, accolti dalla nostra Mara.