Una famiglia di Brescia raggiunge Amatrice per portare la sua solidarietà con una donazione per il nostro Liceo.
Una maglia, un simbolo: grazie All Black Rugby della Nuova Zelanda
La solidarietà annulla le distanze geografiche, dalla Puglia l’abbraccio di Ceglie Messapica
Gli striscioni nel tendone della mensa della Protezione Civile
Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene
La Salernitana Calcio abbraccia Amatrice
Salve io mi chiamo Tulia Henderson Ho 13 anni sono per meta’ italiana e per meta’ americana. Vado a scuola in Michigan USA, ho parte della mia famiglia in Italia. Questa estate sono andata a trascorrere le vacanze estive con la mia nonna e i miei cugini in Italia, vicino Roma, quando mi sono svegliata […]
gentile sindaco Pirozzi mi chiamo Pier Paolo Bellini, abito a Bologna ma insegno comunicazione presso l’Università del Molise a Campobasso. Insieme ad alcuni amici abbiamo costituito un centro culturale intitolato Incontri Esistenziali che da poco più di un anno ha portato a Bologna ospiti caratterizzati da un’unica passione: la necessità di vivere una vita che […]
buon giorno vorrei donare il mio negozio da acconciatrice cosi x far ripartire le attivita’ so ke adesso è prematuro e avete bisogno di case… ma cmq io lo regalo completo di tutto e siccome è grande si può usare x 2 persone, dividendolo es. un barbiere e una parrucchiera…sto pure contattando un rappresentante x […]
La Federazione Italiana Cuochi per Amatrice
La vicinanza degli amici di Airola
I Patitori, Bertolla Garage, Casa delle Donne e la Motoamatriciana
La solidarietà dell’Istituto Comprensivo I di Via Mariani a Lissone
La vicinanza dell’Ambasciatore della Repubblica Algerina
Amatrice Siamo Noi Onlus e il Comune di Montano Lucino finanziano una borsa di studio per gli studenti di Amatrice
Il Premio Costantino Razzi ad Ascoli.
Il Caffè dei Bani e Annalisa, una testimonianza di affetto da Firenze.