La comunità di Campi Bisenzio dona un defibrillatore ad Amatrice.
La lapide dedicata alle Vittime del sisma, grazie al nostro Esercito Italiano
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
Il Festival del Cinema di Venezia e il grande cuore di Gianni Amelio nel suo corto “Casa d’Altri”
In partenza per Sharm el-Sheik grazie a Valeria Marini
Maria Ardia e il suo caro pensiero per i cittadini di Amatrice.
Il grande abbraccio dell’ASD Like MTB dai Castelli Romani
buon giorno vorrei donare il mio negozio da acconciatrice cosi x far ripartire le attivita’ so ke adesso è prematuro e avete bisogno di case… ma cmq io lo regalo completo di tutto e siccome è grande si può usare x 2 persone, dividendolo es. un barbiere e una parrucchiera…sto pure contattando un rappresentante x […]
“Essere solidale fortifica l’uomo”: con questo motto il Comitato Turu Turu e il Comitato 21 luglio Amantea contribuiscono alla rinascita di Amatrice
Le persone: l’affetto e l’amicizia del mondo intero per Amatrice
L’Associazione Stampa Parlamentare, insieme ai nostri Massimo e Laura, sostengono la rinascita della Banda Città dell’Amatrice.
La vicinanza dell’Ambasciatore della Repubblica Algerina.
Il cenone di Natale 2016, il primo Natale dopo il sisma vissuto insieme grazie agli amici della Protezione Civile.
L’Amatriciana a Bracciano, con l’Amministrazione comunale e la Parrocchia di Santo Stefano
Bettona, uno dei Comuni più Belli d’Italia, fa parte di quei borghi che contano meno di cinquemila abitanti e non ha voluto far mancare il suo aiuto ad Amatrice
Il grande affetto dell’Associazione Eroica, da Colle Val d’Elsa
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente