Un pranzo solidale con tanti amici.
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana
I fratelli Lorenzoni abbracciano Amatrice
Affetto e solidarietà dai Bianchi di Firenze
Marino, Francesca e gli amici del Gruppo Archeologico del Dopolavoro Ferroviario, accolti dalla nostra Mara.
I colleghi Sindaci di Predappio, in Romagna, e Forni di Sotto, in Friuli Venezia Giulia
Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
La Memoria salvata dalle macerie dell’Ospedale Grifoni, grazie ai Vigili del fuoco e al MIC
I giochi al Parco don Minozzi, grazie alle Pro Loco d’Italia
Una miniatura che riproduce la chiesa di Sant’Agostino, per non dimenticare…
Enrico Petri manda un fiore da Viareggio.
Egregio Sindaco…….sono il presidente di una Amicale Italiana nella valle della Loira in Francia vicino alla grande città di ANGERS…..Siamo propensi di dare un piccolo contributo secondo le nostre possibilità alla vostra cara cittadina colpita da questo grande dramma…..Certo la zona è troppo vasta per sostenere ed aiutare tutte le povere persone …ma avendo tra […]
L’affetto degli Alberghieri del Lazio
A Città del Messico, un libro e un’amatriciana, grazie alla nostra concittadina Rossana Righetti
KO al terremoto, sport e solidarietà
Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene
La mostra “Amatrice com’era”, grazie a Post Fata Resurgo e Terre d’Amatrice Onlus
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente