Mens Sana di SieNa ad Amatrice
La raccolta fondi all’autodromo di Vallelunga
I Comuni di Lesa, Comignano, Gattico e Veruno
La piccola Greta di Nociglia fa il tifo per noi…
Buongiorno, sono Elisa Perini e scrivo da Ravenna. Rendo disponibili due posti letto a chiunque sia stato colpito dal terremoto. Spero di poter aiutarvi. 24/08/2016
Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016
Virginia Raggi e il Comune di Roma per Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
Cristiano Ciciarelli e gli amici dell’Honda Club per la ricostruzione della biblioteca di Amatrice.
Gli amici di Agosta sostengono Amatrice
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
A Caltanissetta la scuola di danza, musica, canto e recitazione Hathor Academy promuove l’Amatriciana per Amatrice
La vicinanza dei Carabinieri motociclisti grazie all’associazione ricreativa e culturale CCMotorday di Perugia
La Torre Civica protetta grazie ai Vigili del fuoco.
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
L’Amatriciana a Bracciano, con l’Amministrazione comunale e la Parrocchia di Santo Stefano
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana