A Filetta sul gatto delle nevi, un sopralluogo difficile: grazie ai Vigili del fuoco
Roadshow, la Federazione Italiana Atletica Leggera ad Amatrice
In viaggio verso Vilnius, con la nostra Paola Cioni
Il Balilla adottato dagli amici di Jemo ‘Nnanzi dell’Aquila
Beniamino Magnacca e la pizzeria Antichi Sapori a Salisburgo sostengono Amatrice.
“Sogna ragazzo sogna”…
Ivan Cotroneo e La Compagnia del Cigno.
Si comunica che questa Associazione ha provveduto all’acquisto di uno stock di vestiario nuovo come specificato nella fattura in allegato da destinare alla popolazione colpita dal sisma. Il materiale sarà consegnato in mattinata di domani presso il magazzino di Cittareale, già presi accordi con il responsabile.Cordiali saluti
Egregio Signor Sindaco, mi chiamo Roberto Canziani, sono il primario emerito della Cardiologia dell’ospedale Ospedale di Gallarate (VA), le scrivo quale presidente di AMA IL TUO CUORE -onlus. Colpiti dal terribile evento proponiamo la donazione di un Defibrillatore Semiautomatico (DAE) da mettere a disposizione della popolazione in una sede da Voi indicata. Da anni ci […]
Gli Ultras dell’Aquila tifano per Amatrice.
Buongiorno, porgo a lei e a tutta la cittadinanza le condoglianze per i gravissimi lutti in seguito al disastroso terremoto. In questo difficile momento volevo mettere a vs disposizione gratuitamente, un mio piccolo appartamento sito a Gallio in provincia di Vicenza attrezzatissimo Permettendo nell’ emergenza a ospitare una piccola famiglia. 24/08/2016
I Vigili del fuoco adottano i nostri gattini.
L’Amatriciana a Anzola dell’Emilia
Il meeting della solidarietà del Moto Guzzi World Club
Ciao al sindaco e popolo di Amatrice! mi chiamo théodore Longo Abondet, abito in africa nella republica del congo Brazzaville ! vengo con la grande tristezza per dirvi che ,io sono cono voi,la situazione e una grande stragedia ,ma spero che il popolo di amatrice anche tutti l’italia sera forte per superare questo! tutta la […]
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana