Esprimo la mia vicinanza alle Famiglie colpite da questa catastrofe. Rivolgo al Sindaco di Amatrice il mio più sentito cordoglio, e mi rendo pienamente disponibile ad accogliere in casa mia una coppia di Anziani che ne avesse necessità. 24/08/2016

Buongiorno sig.Pirozzi, mi chiamo antonio vivo a strasburgo, e dal 24.8. Che ci sto seguendo quello che è successo mi ha fatto male nel cuore , sono un commerciante ambulante con degli amici stiamo facendo una raccolta x aiutarvi vorrei sapere cosa vi serve ,un sito x i bambini e anziani , la scossa di […]

Caro Sindaco Sono Roberto Jr Silveri, uno dei tanti ragazzi di L’Aquila che ha risposto nell’immediato al suo appello e mi permetto di disturbarla per chiederle contatti delle Vs aziende di Allevamento per consegnargli 12 Rotoballe di fieno donate da agricoltori locali. Solo per non farle perdere altro tempo mi sono risparmiato dal scriverle tutti […]

CiaoSono Daniela di Bologna, dal 2008 abbiamo un campionato amatoriale di calcio 7 di ‘mamme in campo’ X la fanep cioè giochiamo per beneficenza, siamo nove squadre di donne di età fra i 30 e i 45 di media , ora stiamo raccogliendo fondi per le zone terremotate e una gioielliera di bologna che ha […]

Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

L’affetto solidale della Croce Verde di Vicenza

Buona sera Sig Sindaco. Mi chiamo Franco Ciangura E sono sindaco Di Ghajnsielem villaggio nel isola Di Gozo Malta. Mi dispiace molto per voi per quello che avete subito. Da tanto tempo volevo scrivere un email ha voi per chiederti come posso aiutarvi un po. Anche io ho un villaggio piccolo con 3500 abitanti e […]

Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana