Anche a Berlino la solidarietà ha il sapore di un’Amatriciana, foto Berlino Magazine
Gli amici Oriana Rocchi, Claudio Bartalini e Duccio Viviani da Colle di Val d’Elsa
“Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla”, il libro di Matteo Pirro, racconti e poesie per donare coraggio ad Amatrice.
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
Caro sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi,Le associazioni dell’Unité des Communes dell’Evançon (Proloco di Issogne, Champdepraz, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Montjovet, Verrès e Dzoveo di Arnad) si sono unite in segno di solidarietà verso la popolazione del vostro territorio, martoriato, a più riprese purtroppo, dal sisma del 24 agosto scorso. La nostra unione ha prodotto una serata, durante […]
Buongiorno, volevo porgere le mie più sentite condoglianze per il dramma che vi ha colpito e la mia vicinanza. Io sono un ragazzo di 19 anni di Gemona del Friuli, i miei mi hanno raccontato molte volte del terremoto e delle tante persone che sono giunte ad aiutare la popolazione, vorrei aiutarvi anche io e […]
Il libro di Frabrizio Colarieti “Tre e trentasei”.
Sergio sono il sindaco di Gonnosfanadiga. Ti sono vicino con tutta la mia comunità in questo momento tragico che stai vivendo con i tuoi concittadini. A tua disposizione per qualsiasi cosa. 24/08/2016
I nostri fratelli aquilani di Onna, a cui ci lega un destino comune…
La staffetta solidale Castelnuovo di Porto-San Pietro.
Il grande cuore del Burkina Faso per Amatrice.
Il concerto al Parco della Musica
La vicinanza del Comitato Orizzonti Comuni di Monte San Savino e dell’Associazione Misericordia di Monte Savino con l’Assessore Erica Rampini e il Vice Sindaco Marzio Pagliai
Il bastone scolpito a mano da Junio Guariento, un ricordo inestimabile.
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana