Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice

Signore Sindaco,Sono una pedagogista brasiliana . Scrivo pocco e sbagliato italiano e per questo chiedo scusa. La mia scuola sta numa citta grande e povera di Brasile . Pero qui ci sono 74% di descendente di italiani . Poi magari imaginare come sta triste nostro cuore con tutto che hai sucesso nella tua citta.Il bambini […]

Un’Amatriciana per dire “grazie” all’Esercito Italiano, ospite presso la Sala Mensa del Polo del Gusto di Amatrice. Questi ragazzi ci hanno servito per anni, per una volta siamo stati noi a voler servire loro

Il Giardino degli Alberi, grazie alla solidarietà di Jaguar e Land Rover

“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.

L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.