I Comuni di Lesa, Comignano, Gattico e Veruno
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
Buonasera Sindaco, mio figlio Lorenzo che il 9 ottobre compie 8 anni, ha chiesto ai suoi amici di non volere giochi ma materiale scolastico per donare alle scuole di Amatrice. La informo che verremo direttamente noi per portare il suddetto materiale scolastico ad Amatrice.
La vicinanza dei Carabinieri motociclisti grazie all’associazione ricreativa e culturale CCMotorday di Perugia
La poesia dell’archeologa e scrittrice brasiliana Maria Beltrao.
La Memoria salvata dalle macerie dell’Ospedale Grifoni, grazie ai Vigili del fuoco e al MIC
Vasco Rossi e l’Amatriciana.
Spormaggiore testimonia la solidarietà trentina anche con l’Amatriciana per Amatrice
Anche Napoli fa la sua parte a Cardito
Un sorriso per Amatrice.
Grazie a tutto il mondo dello sport, “Amatrice Ale’!”
Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Mauro-SpiderMan, un supereroe per Amatrice.
Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]
La Nazionale Terremotati in campo
AMATRICIANAE: i grandi chef, il loro sostegno e le loro originalissime reinterpretazioni del piatto più famoso del mondo
Beatrice, Rosario e Diego da Verona donano uno scivolo e un’altalena per l’area giochi di Amatrice
La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou