A Torrita il Parco dedicato agli Angeli Motociclisti, grazie per l’affetto dimostrato ad Amatrice e alla sua gente

My family wishes to express our deepest condolence to the people of your beautiful town after the terrible earthquake. We will be praying for you and yours as God is the only one who console and heal. This commitment to prayer will go on long after the press moves on to the next tragedy.  God […]

Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016

Il pulmino donato da Pagine Sì ad Amatrice

Buonasera Sindaco,  mio figlio Lorenzo che il 9 ottobre compie 8 anni, ha chiesto ai suoi amici di non volere giochi ma materiale scolastico per donare alle scuole di Amatrice. La informo che verremo direttamente noi per portare il suddetto materiale scolastico ad Amatrice. 

L’artista Alfiero Nena dona la sua “Mucca con vitello nel paesaggio” alla comunità amatriciana.

La Federmanager sostiene Amatrice donando un corso di aggiornamento per i dipendenti del Comune

Caro Sindaco, Ho vissuto in diretta il dramma della sua cittadina. Se può essere utile ospitare dei suoi concittadini a Milano, una volta trascorsa la fase di prima emergenza, sono a sua disposizione. Non esiti a farmi contattare. 24/08/2016

L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.

Sr. Sindaco di amatrice; in questo momento sono a milano pronto a andare in ferie 4 giorni a rimini, ma o saputo dil sismo in vostra citta ; y per me seria un honore recarme li per potere aiutare in cualsiese cosa lei o y gruppi di emergenza anno bisogno, sono italo argentino, laboro in […]

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.