“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

Lorella, Luana e il “vincitore dell’uovo”, da Rieti con affetto per noi.

“Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla”, il libro di Matteo Pirro, racconti e poesie per donare coraggio ad Amatrice.

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.

Gli animalisti di LNDC Animal Protection con l’amica Emanuela Bignami, con la comunità di Altopascio, donano le panchine per Amatrice.

I disegni dei bambini americani per Amatrice

Da Sant’Anna di Chioggia, in Veneto, la solidarietà corre in Vespa grazie agli amici di Vespe del Bosco