La lapide dedicata alle Vittime del sisma, grazie al nostro Esercito Italiano
La scuola, grazie alla solidarietà del Trentino
L’INGV per Amatrice
Buongiorno siamo un gruppo di amici che ha raccolto degli aiuti qualicoperte vestiti per adulti e bambini e anche cibo e qualche gioco sappianoche ci sono. Varie associazioni sul territorio ma vorremmo che il nostropiccolo contributo arrivasse grazie a lei che conosce i suoi concittadini achi ha realmente bisogno e non come al solito chiuso […]
Gli amici di SOS Roma Soccorso.
Gli amici dell’Ascoli Picchio
Brescia, il Rotary e il grande cuore delle persone
Un aiuto concreto dalla Cina, foto: Il Messaggero
Il saluto di Flavio Insinna per Amatrice.
Un uovo di Pasqua da 150 kg, un dono della pasticceria Santori di Castiglione in Teverina.
La vicinanza del Patriarcato Armeno di Gerusalemme.
Buonasera mi chiamo Lidia milliery, sono un’allenatrice di pallavolo della valle d’Aosta…la seconda domenica di dicembre abbiamo un grande torneo di Volley e volevamo promuovere tra i 400 bambini partecipanti una raccolta di giochi da far avere ai vostri bimbi. Pensa che sia possibile? Attendo fiduciosa numeri telefonici per organizzare la cosa affinché i nostri […]
Il Ponte della Rinascita, grazie all’Esercito Italiano e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia
Buongiorno, sono il Comandante della Polizia Locale di Cori (Lt) e Lariano (Rm). Con varie associazioni fin dai primissimi giorni del terremoto ci siamo mossi per raccogliere soldi e materiale per le zone terremotate. Ho a disposizione del materiale scolastico (Zaini, grembiuli, quaderni….) tutto nuovo, s’intende. Fino ad ora abbiamo portato tutto ad Accumoli. Ma […]
La solidarietà di Valentina Rizzoli, ex direttore dell’ospedale Rizzoli di Ischia.
Una Fiat Panda dal Comune di Maida in Calabria
Gli amici del MASCI preparano un’Amatriciana per noi
Grazie a Indiaunozero
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.
Amatriciani a Sharm el-Sheikh, grazie a Valeria Marini e Ernesto Preatoni.