A Radio Amatrice il Premio Videoclip dell’anno alla Casa del Cinema
La Grecia abbraccia Amatrice, grazie a Fiom-Cgil
La solidarietà della Federazione Italiana Sommelier
100X100 Amatrice: sport, musica e spettacolo a sostegno della terra ferita dal sisma, grazie a Basketartisti
La vicinanza del Tgr Lazio con la nostra Isabella Di Chio
Il Direttore Operativo del Torino Calcio Alberto Barile e la grande solidarietà della squadra piemontese
Signor sindaco sono Antonio da Luco dei Marsi (Aq) metto la mia casa a disposizione di chi ha bisogno (io posso trasferirmi dai miei) la casa è piccola ma può andare bene per una coppia con 1 figlio piccolo oppure coppia di anziani. 24/08/2016
La Prima Pietra di Enrico Brignano.
Caro Signor Pirozzi, Il mio nome è Michele e Le scrivo dal New Jersey, vicino New York. Qui lavoro presso una scuola media superiore e insegno italiano e spagnolo. Sono anche il coordinatore del Club Culturale Italiano. Ho una casa a Sala di Leonessa e il giorno 24 alcuni dei miei parenti erano lì ma […]
Furgoncinema ad Amatrice
Buonasera Sig. Sindaco, sono il responsabile della Società di pallavolo Virtus Volley di Anagni (FR), vorremmo organizzare, durante le festività Natalizie, una partita amichevole tra due squadre di Serie A al fine di devolvere tutto il ricavato in favore della popolazione di Amatrice colpita purtroppo dal terribile terremoto dell’agosto scorso. Cordiali saluti.
Il meeting della solidarietà del Moto Guzzi World Club
La mostra “Rinascite” alle Terme di Diocleziano a Roma, grazie al MIC, al Museo Nazionale Romano, alla dott.ssa Daniela Porro e alla dott.ssa Alessandra Acconci
Il grande cuore di Sutri
I giovani dell’Università di Udine per Amatrice
Gli amici di Radio Capital a disposizione di Amatrice con affetto e professionalità.
Vittorio, pensionato settantacinquenne, manda un contributo da Manchester per i cittadini di Amatrice.
Una miniatura che riproduce la chiesa di Sant’Agostino, per non dimenticare…
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana