Il pulmino donato da Pagine Sì ad Amatrice
Arte e solidarietà: grazie agli amici di Monterotondo, una raccolta fondi ha permesso la realizzazione di un’area giochi a Rocchetta di Amatrice.
Il grande affetto dell’Associazione Eroica, da Colle Val d’Elsa
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia. Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016
“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma
Caro Signor Pirozzi, Il mio nome è Michele e Le scrivo dal New Jersey, vicino New York. Qui lavoro presso una scuola media superiore e insegno italiano e spagnolo. Sono anche il coordinatore del Club Culturale Italiano. Ho una casa a Sala di Leonessa e il giorno 24 alcuni dei miei parenti erano lì ma […]
Il saluto di Flavio Insinna per Amatrice.
Grazie di cuore alla Nazionale Azzurri d’Italia e alla Salernitana
“Gli uomini sono angeli con un’ala sola. Possono volare solo abbracciati”. Gli Angeli Motociclisti e il meeting della solidarietà
Brescia, il Rotary e il grande cuore delle persone
Un Centro Giovani per Amatrice, grazie alla Città di Bellaria – Igea Marina e alla Città di Coriano, con il sostegno di RiScatti, Fastweb, AlfaLum, Centro Commerciale Campanile, Metropolis, CMC 2.0 Prefabbricati e tanti partners
Oristano e il suo grande cuore
Il recupero dello stemma dei Medici, grazie agli archeologi della squadra di Alessandro Betori
Anche a Empoli si mangia amatriciano. Foto: quinewsempolese
Buona sera. .Sono una mamma aquilana di due figli Giuseppe e veronica..oggi ragazzi di 26 e 23 anni…stiamo rivivendo il nostro sisma…vi stiamo vicino e Prego per tutti voi…soprattutto per lei che dovrà aiutare con tutte le sue forze la sua popolazione…noi siamo rimasti fuori casa ..con aiuti di amici….I miei ragazzi vorrebbero donare dei […]
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.