“Terzo Tempo”: lealtà sportiva e amministrativa a confronto, grazie al contributo della Città di Sulmona e del Panathlon International club di Sulmona

Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori

Egregio Sindaco Pirozzi, abbiamo fatto una raccolta di fondi con I nostri operai ed impiegati e con la Ditta che ha contribuito con l’equivalente del totale raccolto. Vi abbiamo seguito in televisione in questi ultimi giorni e abbiamo deciso di fare l’assegno a nome del Comune di Amatrice e mandarvelo via corriere. La pregherei di […]

Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice

“Essere solidale fortifica l’uomo”: con questo motto il Comitato Turu Turu e il Comitato 21 luglio Amantea contribuiscono alla rinascita di Amatrice

Abbiamo roulotte da donare. Facciamo consegna noi sul posto seguendo sue indicazioni. 25/08/2016

Caro Sindaco, Sono Giusy Anfuso, membro del CLUB LIONS MAASTRICHT MONDIAL.. Le scrivo a nome del Club. La notizia del terremoto di Amatrice ci ha molto colpiti e vorremmo contribuire nel ns piccolo alla realizzazione di un progetto. In particolare vorremmo dare un piccolo contributo che serva specificatamente a qualcosa di cui la scuola o i […]

Buongiorno, porgo a lei e a tutta la cittadinanza le condoglianze per i gravissimi lutti in seguito al disastroso terremoto. In questo difficile momento volevo mettere a vs disposizione gratuitamente, un mio piccolo appartamento sito a Gallio in provincia di Vicenza attrezzatissimo Permettendo nell’ emergenza a ospitare una piccola famiglia.  24/08/2016

Le mamme in campo per Amatrice, l’affetto di Granamica, Corticella, Castenaso, Budrio Mezzolara, A.C. Osteria Grande Briose, Lovoleto, Circolo Pizzi, Basca, Tacco 12, Uisp Bologna

La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.