La solidarietà dell’Istituto Comprensivo Cassino 2
Il caro pensiero del Coordinamento Italiano Sanità Aree disagiate e Periferiche
Buona sera. .Sono una mamma aquilana di due figli Giuseppe e veronica..oggi ragazzi di 26 e 23 anni…stiamo rivivendo il nostro sisma…vi stiamo vicino e Prego per tutti voi…soprattutto per lei che dovrà aiutare con tutte le sue forze la sua popolazione…noi siamo rimasti fuori casa ..con aiuti di amici….I miei ragazzi vorrebbero donare dei […]
Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno
La sezione dei Castelli Romani della SS Lazio e i maestri infioratori dell’Associazione MOMO di Genzano di Roma portano colori e bellezza ad Amatrice
La gradita visita dell’Ambasciatore svedese con i nostri Giuliana e Roland Ekstrom.
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
I Cavalieri del Lavoro lombardi donano una pensilina per gli uffici comunali
L’affetto di Enrico Mentana.
La solidarietà annulla le distanze geografiche, dalla Puglia l’abbraccio di Ceglie Messapica
L’inaugurazione del Polo del Gusto, grazie agli amici di La7 e Corriere della Sera
Buongiorno, condoglianze a tutte le persone che hanno perso un loro caro, volevo chiederle se pensa che sia una cosa possibile, io faccio parte di un franciasing di parrucchieri, e nel mio piccolo posso dare la mia disponibilità insieme ai miei colleghi di venire un domenica e lunedì a fare due giorni, dove possiamo fare […]
Bettona, uno dei Comuni più Belli d’Italia, fa parte di quei borghi che contano meno di cinquemila abitanti e non ha voluto far mancare il suo aiuto ad Amatrice
In viaggio verso Vilnius, con la nostra Paola Cioni
Forever Fit Personal Trainer di Ostia per Amatrice
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana