“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.

Anche a Barzanò si mangia amatriciano per sostenere le aree colpite dal sisma, con l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Sezione Alpini di Lecco Gruppo di Barzanò

Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma

La sezione dei Castelli Romani della SS Lazio e i maestri infioratori dell’Associazione MOMO di Genzano di Roma portano colori e bellezza ad Amatrice

L’impegno dell’Associazione Momo, dell’Associazione SS Lazio Automobilismo e del Comune di Genzano di Roma

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana

Caro Sindaco, ancora una volta la terra trema, ancora una volta mette a dura prova fisica e psicologica tutti voi. Cosi difficile stando al sicuro protetti e al caldo,a chilometri di distanza,trovare le parole giuste per trasferire a te e tutti i tuoi concittadini,sentimenti di profonda vicinanza e sostegno. Essere credibili… Continua la lotta con […]

Le fontane del Campo Anpas donate dalle Band Aretine

Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene

Vorrei sapere in che modo, venendo lì, posso rendermi utile alla città. Sono un diciottenne di Napoli.

Sergio sono il sindaco di Gonnosfanadiga. Ti sono vicino con tutta la mia comunità in questo momento tragico che stai vivendo con i tuoi concittadini. A tua disposizione per qualsiasi cosa. 24/08/2016

Il sostegno e l’affetto di FIASP e del Comune di Mestrino per Amatrice e la sua gente

Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti