Le unità cinofile per Amatrice
Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
Shiatsu per Amatrice
Il Presepe vivente di Armezzano di Assisi per la popolazione di Nommisci di Amatrice
Daniela Lotti e la sua Doroty, dalla Toscana per Amatrice.
Il Ponte della Rinascita, grazie all’Esercito Italiano e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia
Egregio Sig. Sindaco, La disturbo in questo momento molto delicato perché la nostra azienda vorrebbe aiutare il Comune di Amatrice con una donazione. Vogliamo però che il nostro contributo arrivi direttamente al Comune di Amatrice senza troppi intermediari cosicché possa essere d’aiuto in tempiveloci ed in maniera diretta. Le chiedo se esiste un conto corrente […]
Gli amici del Centro Anziani Giardinetti abbracciano Amatrice
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
Grazie a Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi e al sig. Buonauro, per la donazione del materiale per la raccolta differenziata
Egregio Sindaco Pirozzi, abbiamo fatto una raccolta di fondi con I nostri operai ed impiegati e con la Ditta che ha contribuito con l’equivalente del totale raccolto. Vi abbiamo seguito in televisione in questi ultimi giorni e abbiamo deciso di fare l’assegno a nome del Comune di Amatrice e mandarvelo via corriere. La pregherei di […]
“Lu tortore”, un dono dal Burkina Faso.
Stamane è stato inviato un SMS a tutti gli iscritti dove si chiedeva la disponibilità ad andare a prestare assistenza direttamente sul teatro del sisma. In pochi minuti si è ottenuta una risposta travolgente: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, odontoiatri, specialisti di grande esperienza in medicina d’urgenza o in traumatologia, insieme a […]
L’amicizia e l’affetto degli amici dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Livorno
I ragazzi di Rome University Fine Arts per Amatrice.
La Cia nazionale al Salone del Gusto di Torino raccoglie fondi per Amatrice con il Kit Amatriciana Solidale
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente