“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.

La solidarietà annulla le distanze e rende tutti fratelli, così un pezzo di Sardegna diventa Amatrice per un giorno, a La Maddalena

La splendida gente di Prato di Amatrice per il territorio: “Amatrice siamo noi”, uno stile di vita

Gli amici di Castel di Tora

La lapide dedicata alle Vittime del sisma, grazie al nostro Esercito Italiano

Egregio sindaco,chi le scrive è un’insegnante della scuola primaria di Serravalle Sesia (VC).mi sono permessa di disturbarla perchè insieme ai miei alunni avremmo piacere di intraprendere una corrispondenza epistolare.La mia classe è rimasta particolarmente colpita dal brutto evento che vi ha riguardato e da loro è uscita spontanea questa domanda : perchè non possiamo stare […]

Il Premio La Fescina a Emma Moriconi per il libro “Amatrice dolce amara terra mia”, i cui diritti d’autore sono destinati ad Amatrice

Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016